Sassocorno
Sassocorno è una realtà vitivinicola che non nasce da un’eredità familiare, ma da una scelta d’amore per un territorio unico: il Friuli. Stefano Poser e Francesca Ius, innamoratisi di queste terre, hanno deciso di stabilirvi le proprie radici per dare vita a un progetto di viticoltura sostenibile. La cantina si trova immersa in un mosaico naturale dove la biodiversità regna sovrana, circondata da boschi e prati in un habitat ideale per la flora e la fauna selvatiche. Ogni decisione aziendale, dalla selezione rigorosa delle varietà autoctone alla gestione dei filari, mira a onorare il legame indissolubile con il terroir.
Il metodo produttivo di Sassocorno riflette una filosofia non interventista. In vigna si praticano tecniche come il sovescio per arricchire il suolo e potature severe per ottenere rese molto basse. La gestione manuale della spollonatura e del riordino della chioma, unita all’introduzione delle api come alleate della biodiversità, definisce un approccio che ha portato alla certificazione biologica. In cantina, le fermentazioni avvengono spontaneamente in acciaio o cemento grazie ai soli lieviti indigeni. Il percorso prosegue con lunghi affinamenti in botti di rovere e acacia da 5 a 15 ettolitri, oppure in anfora, dove il vino riposa pazientemente fino al momento dell’imbottigliamento.
I vini di Sassocorno sono un’espressione pura e autentica della terra da cui traggono origine. Grazie alla tecnica del bâtonnage, che rimette in sospensione le fecce fini durante i primi mesi di affinamento, i vini acquisiscono ricchezza e morbidezza al palato. Il profilo sensoriale è dominato da una mineralità salina che richiama costantemente l’origine geologica dei suoli, arricchita da una complessità aromatica che evolve e si nobilita con il tempo. Sassocorno è un progetto che unisce rispetto, ricerca e identità, dove ogni vino diventa la voce sincera di un territorio antico e ancora vivo.
Sassocorno è una realtà vitivinicola che non nasce da un’eredità familiare, ma da una scelta d’amore per un territorio unico: il Friuli. Stefano Poser e Francesca Ius, innamoratisi di queste terre, hanno deciso di stabilirvi le proprie radici per dare vita a un progetto di viticoltura sostenibile. La cantina si trova immersa in un mosaico naturale dove la biodiversità regna sovrana, circondata da boschi e prati in un habitat ideale per la flora e la fauna selvatiche. Ogni decisione aziendale, dalla selezione rigorosa delle varietà autoctone alla gestione dei filari, mira a onorare il legame indissolubile con il terroir.
Il metodo produttivo di Sassocorno riflette una filosofia non interventista. In vigna si praticano tecniche come il sovescio per arricchire il suolo e potature severe per ottenere rese molto basse. La gestione manuale della spollonatura e del riordino della chioma, unita all’introduzione delle api come alleate della biodiversità, definisce un approccio che ha portato alla certificazione biologica. In cantina, le fermentazioni avvengono spontaneamente in acciaio o cemento grazie ai soli lieviti indigeni. Il percorso prosegue con lunghi affinamenti in botti di rovere e acacia da 5 a 15 ettolitri, oppure in anfora, dove il vino riposa pazientemente fino al momento dell’imbottigliamento.
I vini di Sassocorno sono un’espressione pura e autentica della terra da cui traggono origine. Grazie alla tecnica del bâtonnage, che rimette in sospensione le fecce fini durante i primi mesi di affinamento, i vini acquisiscono ricchezza e morbidezza al palato. Il profilo sensoriale è dominato da una mineralità salina che richiama costantemente l’origine geologica dei suoli, arricchita da una complessità aromatica che evolve e si nobilita con il tempo. Sassocorno è un progetto che unisce rispetto, ricerca e identità, dove ogni vino diventa la voce sincera di un territorio antico e ancora vivo.








