Salita 48
Salita 48 nasce in Valdobbiadene nel cuore delle colline Trevigiane e prende il nome da un itinerario di 48 km che attraversa paesaggi patrimonio UNESCO e scorci modellati dalle brezze delle Prealpi. In questo scenario, la viticoltura trova condizioni ideali per esprimere un Prosecco elegante e riconoscibile, dove fragranza e finezza aromatica si traducono in bollicine dal carattere dinamico e armonioso.
Il progetto Salita 48 trova la sua identità nella valorizzazione del Glera, vitigno simbolo di queste terre, e nell'interpretazione delle sue diverse sfumature. La vinificazione avviene secondo il Metodo Martinotti, che, attraverso la rifermentazione in autoclave, consente di preservare l’integrità aromatica del frutto e di sviluppare un perlage fine e persistente, esaltando l’espressività del vitigno.
Nel calice, i Prosecco di Salita 48 richiamano note floreali e fruttate, intrecciate a sfumature più delicate che variano in intensità a seconda dello stile e del dosaggio. Al palato, la bollicina è sempre sottile e vivace, sostenuta da una freschezza che accompagna il sorso con precisione e scorrevolezza. La gamma va dalle interpretazioni più essenziali e dirette, caratterizzate da tensione e pulizia, fino a quelle più morbide e avvolgenti, culminando nell’espressione più elegante del Cartizze Superiore. Salita 48 racconta così il Prosecco nelle sue diverse sfumature e restituisce una visione coerente che unisce l’immediatezza alla profondità espressiva.
Salita 48 nasce in Valdobbiadene nel cuore delle colline Trevigiane e prende il nome da un itinerario di 48 km che attraversa paesaggi patrimonio UNESCO e scorci modellati dalle brezze delle Prealpi. In questo scenario, la viticoltura trova condizioni ideali per esprimere un Prosecco elegante e riconoscibile, dove fragranza e finezza aromatica si traducono in bollicine dal carattere dinamico e armonioso.
Il progetto Salita 48 trova la sua identità nella valorizzazione del Glera, vitigno simbolo di queste terre, e nell'interpretazione delle sue diverse sfumature. La vinificazione avviene secondo il Metodo Martinotti, che, attraverso la rifermentazione in autoclave, consente di preservare l’integrità aromatica del frutto e di sviluppare un perlage fine e persistente, esaltando l’espressività del vitigno.
Nel calice, i Prosecco di Salita 48 richiamano note floreali e fruttate, intrecciate a sfumature più delicate che variano in intensità a seconda dello stile e del dosaggio. Al palato, la bollicina è sempre sottile e vivace, sostenuta da una freschezza che accompagna il sorso con precisione e scorrevolezza. La gamma va dalle interpretazioni più essenziali e dirette, caratterizzate da tensione e pulizia, fino a quelle più morbide e avvolgenti, culminando nell’espressione più elegante del Cartizze Superiore. Salita 48 racconta così il Prosecco nelle sue diverse sfumature e restituisce una visione coerente che unisce l’immediatezza alla profondità espressiva.






