Patrice Guay
La piccola casa spumantistica Patrice Guay si impegna da un secolo nella produzione di raffinati Champagne che riflettono il carattere della Vallée de la Marne. Tutto ebbe inizio nel 1930 con Henri Joly e il cognato Alfred Godinat, i quali iniziarono a vinificare Champagne nel villaggio di Festigny utilizzando una pressa da 4.000 chilogrammi. Attualmente la tenuta Ú guidata dalla quarta e quinta generazione enoica della famiglia, rappresentate rispettivamente da Patrice Guay e il giovane figlio Thomas, i quali lavorano esclusivamente le uve che coltivano sotto lo status di Récoltant Manipulant. Obiettivo della famiglia Ú quello di dare risalto al carattere del terroir formando un legame indissolubile con la pianta, il suolo e la vigna.
I vigneti di proprietĂ della tenuta Patrice Guay si estendono su 7 ettari, impiantati prevalentemente con Pinot Meunier, varietĂ principe della VallĂ©e de la Marne che occupa il 70% della superficie del Domaine, affiancata da Chardonnay e da appena un 5% di Pinot Noir. La conduzione agronomica Ăš tesa verso il rispetto del suolo, delle piante e della biodiversitĂ , presupposto fondamentale per produrre Champagne che siano riflesso del terroir. Seguendo questa visione la tenuta adotta tecniche come il sovescio e lâinerbimento, oltre ad altre pratiche sostenibili che rispettano i disciplinari delle certificazioni âHaute Valeur Environnementaleâ (Alto Valore Ambientale) e âViticulture Durable en Champagneâ (Viticoltura Sostenibile nella Champagne). La vendemmia Ăš effettuata a mano e i grappoli vengono quindi sottoposti a una pressatura delicata in una pressa da 4.000 kg di capacitĂ . Il mosto cosĂŹ ottenuto va quindi incontro a fermentazione alcolica a temperatura controllata in vasche di acciaio inox e dopo una breve sosta negli stessi contenitori si procede alla presa di spuma in bottiglia secondo il Metodo Champenoise, con un periodo di almeno 2-3 anni di sosta sui lieviti in unâapposita sala di affinamento a una temperatura controllata di 10 °C. Seguono infine le operazioni di degorgement e dosage con lâaggiunta di un liquore di zucchero di canna.
Gli Champagne firmati Patrice Guay spiccano per il loro raffinato classicismo. Dallâequilibrio del âTraditionâ fino al carattere forte del âMount-Aulinâ, le etichette della famiglia Guay si configurano come vere espressioni della VallĂ©e de la Marne.
La piccola casa spumantistica Patrice Guay si impegna da un secolo nella produzione di raffinati Champagne che riflettono il carattere della Vallée de la Marne. Tutto ebbe inizio nel 1930 con Henri Joly e il cognato Alfred Godinat, i quali iniziarono a vinificare Champagne nel villaggio di Festigny utilizzando una pressa da 4.000 chilogrammi. Attualmente la tenuta Ú guidata dalla quarta e quinta generazione enoica della famiglia, rappresentate rispettivamente da Patrice Guay e il giovane figlio Thomas, i quali lavorano esclusivamente le uve che coltivano sotto lo status di Récoltant Manipulant. Obiettivo della famiglia Ú quello di dare risalto al carattere del terroir formando un legame indissolubile con la pianta, il suolo e la vigna.
I vigneti di proprietĂ della tenuta Patrice Guay si estendono su 7 ettari, impiantati prevalentemente con Pinot Meunier, varietĂ principe della VallĂ©e de la Marne che occupa il 70% della superficie del Domaine, affiancata da Chardonnay e da appena un 5% di Pinot Noir. La conduzione agronomica Ăš tesa verso il rispetto del suolo, delle piante e della biodiversitĂ , presupposto fondamentale per produrre Champagne che siano riflesso del terroir. Seguendo questa visione la tenuta adotta tecniche come il sovescio e lâinerbimento, oltre ad altre pratiche sostenibili che rispettano i disciplinari delle certificazioni âHaute Valeur Environnementaleâ (Alto Valore Ambientale) e âViticulture Durable en Champagneâ (Viticoltura Sostenibile nella Champagne). La vendemmia Ăš effettuata a mano e i grappoli vengono quindi sottoposti a una pressatura delicata in una pressa da 4.000 kg di capacitĂ . Il mosto cosĂŹ ottenuto va quindi incontro a fermentazione alcolica a temperatura controllata in vasche di acciaio inox e dopo una breve sosta negli stessi contenitori si procede alla presa di spuma in bottiglia secondo il Metodo Champenoise, con un periodo di almeno 2-3 anni di sosta sui lieviti in unâapposita sala di affinamento a una temperatura controllata di 10 °C. Seguono infine le operazioni di degorgement e dosage con lâaggiunta di un liquore di zucchero di canna.
Gli Champagne firmati Patrice Guay spiccano per il loro raffinato classicismo. Dallâequilibrio del âTraditionâ fino al carattere forte del âMount-Aulinâ, le etichette della famiglia Guay si configurano come vere espressioni della VallĂ©e de la Marne.



















