Bernhard Huber
La cantina Bernhard Huber si trova nella regione del Baden, nel sud-ovest della Germania, alle porte della Borgogna. Bernhard Huber è considerato il padre del Pinot Nero tedesco perchè, negli anni ’80, avviò un vero e proprio progetto di ristrutturazione della viticoltura locale, con l’obiettivo di portarla ai massimi livelli qualitativi. Decise, di conseguenza, di prendere in mano i vigneti di famiglia, scegliendo di non conferire le uve alla cooperativa locale. Oggi l’azienda è guidata dal figlio Julian Huber, che ha contribuito a perfezionare il lavoro in cantina e a portare avanti con grande precisione il progetto iniziato dal padre.
I vigneti dell’azienda Huber sono coltivati prevalentemente a Pinot Nero, affiancato in parte da vitigni a bacca bianca come Chardonnay e Pinot Grigio. Studiando a fondo i vitigni borgognoni, Bernhard ha impiantato cloni francesi di Pinot Nero e aumentato la densità d’impianto, per ottenere rese più basse e una qualità superiore. Le vigne più vecchie, che superano anche gli 80 anni di età, producono grappoli estremamente concentrati, talvolta con appena 8 acini ciascuno. Tutti i vigneti sono coltivati in regime biologico: Julian utilizza anche le pecore per ridurre naturalmente la vegetazione tra i filari. La vendemmia è manuale, con un’accurata selezione dei grappoli.
Per la vinificazione Huber utilizza solo lieviti indigeni e predilige l’acciaio per il Pinot Nero, la barrique per i vini bianchi. Durante la fermentazione Julian effettua rimontaggi e interviene sul cappello di bucce solo quando strettamente necessario. Per l’affinamento vengono utilizzate le tradizionali barrique borgognone da 228 litri. L’imbottigliamento avviene sempre senza filtrazione, per mantenere intatta l’espressività delle uve, e i sedimenti vengono eliminati attraverso numerosi travasi. Nei vini di Julian Huber si ritrovano eleganza e finezza, espressione autentica di un territorio interpretato con sensibilità e rigore.
La cantina Bernhard Huber si trova nella regione del Baden, nel sud-ovest della Germania, alle porte della Borgogna. Bernhard Huber è considerato il padre del Pinot Nero tedesco perchè, negli anni ’80, avviò un vero e proprio progetto di ristrutturazione della viticoltura locale, con l’obiettivo di portarla ai massimi livelli qualitativi. Decise, di conseguenza, di prendere in mano i vigneti di famiglia, scegliendo di non conferire le uve alla cooperativa locale. Oggi l’azienda è guidata dal figlio Julian Huber, che ha contribuito a perfezionare il lavoro in cantina e a portare avanti con grande precisione il progetto iniziato dal padre.
I vigneti dell’azienda Huber sono coltivati prevalentemente a Pinot Nero, affiancato in parte da vitigni a bacca bianca come Chardonnay e Pinot Grigio. Studiando a fondo i vitigni borgognoni, Bernhard ha impiantato cloni francesi di Pinot Nero e aumentato la densità d’impianto, per ottenere rese più basse e una qualità superiore. Le vigne più vecchie, che superano anche gli 80 anni di età, producono grappoli estremamente concentrati, talvolta con appena 8 acini ciascuno. Tutti i vigneti sono coltivati in regime biologico: Julian utilizza anche le pecore per ridurre naturalmente la vegetazione tra i filari. La vendemmia è manuale, con un’accurata selezione dei grappoli.
Per la vinificazione Huber utilizza solo lieviti indigeni e predilige l’acciaio per il Pinot Nero, la barrique per i vini bianchi. Durante la fermentazione Julian effettua rimontaggi e interviene sul cappello di bucce solo quando strettamente necessario. Per l’affinamento vengono utilizzate le tradizionali barrique borgognone da 228 litri. L’imbottigliamento avviene sempre senza filtrazione, per mantenere intatta l’espressività delle uve, e i sedimenti vengono eliminati attraverso numerosi travasi. Nei vini di Julian Huber si ritrovano eleganza e finezza, espressione autentica di un territorio interpretato con sensibilità e rigore.



















